Cosa Mangiare a Porto

Una piccola e pratica guida per assaporare i deliziosi prodotti tipici portoghesi a Porto, bellissima citta’ sulla costa Nord del Paese. Se hai in mente di organizzare un viaggio in questa stupenda citta’ non puoi perderti un assaggio dei buonissimi piatti tipici ‘portuensi’, oltre che dei suoi noti vini.

Porto e’ la seconda citta’ del Portogallo, bellissima cittadina che si affaccia sull’oceano, famosa anche per il suo buonissimo vino e per la sua cucina. Se ti trovi in questa bellissima citta’ ti consiglio vivamente di provare i piatti tipici della citta’ e del Portogallo in generale che potrai assaporare in uno dei tanti tipici ristorantini. La cucina portoghese e’ molto varia e ricca, ma allo stesso tempo molto semplice e tradizionale, i portoghesi amano le zuppe – con cui di solito inziano il pasto – il riso e il pesce, ma anche la carne (soprattutto di maiale) e i dolci. Il piatto ‘nazionale’ e’ il famosissimo bacalhau, ovvero il baccala’, che i portoghesi cucinano in ben 365 modi diversi, una ricetta per ogni giorno dell’anno.

A Porto troverai tantissimi ristoranti, anche economici, in cui provare i piatti nazionali e regionali: consigliatissimi i tascos, sparsi per tutta la citta’, questi sono dei piccoli ristorantini non esattamente di lusso, l’ambiente e’ familiare, la cucina ‘casalinga’ e i prezzi sono veramente bassi (si mangia con circa 5 euro) amati soprattutto dagli studenti. Troverai tascos un po’ ovunque, consigliati quelli in centro, soprattutto vicino alla Rua Cedofeita, la via dello shopping. In uno di questi ristorantini potrai assaporare un buonissimo bacalhau, consigliato quello ‘a braz’ e quello ‘com natas’ (con la panna) accompagnati da un buon vino verde portoghese e seguiti da un dolce, ad esempio un deliziono ‘pastel de nata’.

Se invece cerchi un ristorante un po’ piu’ formale e elegante ti consiglio la zona di Ribeira, ovvero la zona del fiume: qui nelle piccole stradine che dal centro arrivano al fiume Douro ci sono tanti bei ristoranti in cui mangiare soprattutto il pesce (baccala’ e non solo) e bere un buon ‘vinho do Porto’, nella magica atmosfera notturna del Douro. A Vila Nova de Gaia, ovvero nell’altra sponda del fiume Douro, proprio sulla riva, troverai le famose ‘caves do vinho’, ovvero le cantine del vino in cui viene prodotto l’omonimo ‘vinho do Porto’. Le cantine sono aperte al pubblico e possono essere visitate con una guida, alla fine della visita potrai assaggiare il vino gratuitamente e potrai acquistarlo direttamente dai produttori.

Cosa Mangiare a Ho Chi Minh City

La cucina vietnamita rappresenta una parte importante del fascino del paese. Sviluppatasi nel corso di molti secoli, ha assorbito una grande varietà di influssi stranieri, in particolare della tradizione cinese e francese, mescolandoli agli ingredienti locali come il nuoc mam (salsa di pesce), alle erbe fresche e al peperoncino, e condendo il tutto con un tocco innovativo: il risultato è a dir poco stupefacente.

In una città cosmopolita come l’ex capitale del Vietnam del Sud si possono trovare ristoranti di tutti i tipi, da quelli specializzati in cucina di Hanoi a quelli che propongono le più rare ricette delle regioni meridionali, oltre a numerosi locali stranieri. Vista la sua fondazione recente e la storica apertura di questa attiva città portuale agli influssi esterni. Ho Chi Minh City non vanta una tradizione locale vera e propria, anche se la numerosa comunità cinese consente di provare specialità d’oltreconfine.

Oltre al centro di Saigon, nei quartiere cinese della città (distretto 5) si trova un gran numero di ristoranti. A Saigon non mancano esempi di altre cucine asiatiche, tra cui quella giapponese, coreana e indiana, con locali di nuova apertura ma anche di una certa tradizione. La presenza della cucina thailandese si nota soprattutto per la diffusione della tom yam (zuppa piccante).

Non manca anche la scelta di piatti europei, realizzati di solito con le verdure provenienti dalle zone temperate di Dalat. Si trovano dappertutto baguette di tipo francese, così come i gelati, e le caffetterie sono numerose e molto frequentate. Bistecca e patatine sono uno dei piatti più diffusi nelle piccole trattorie locali, i bia hoi. Per facilitare l’uso delle bacchette, spesso la carne viene tagliata a cubetti prima della cottura, dando vita al piatto detto bo luc lac.

Pham Ngu Lao, il quartiere dei “viaggiatori indipendenti”, è ricco di ristoranti a prezzi bassi, spesso di qualità paragonabile a quelli più cari delle altre zone. Conviene soffermarsi in una delle bancarelle di strada, che offrono soprattutto pho (zuppa di tagliolini di riso), bánh xeo (frittelle alla santoreggia), cha giò (involtini primavera) e banh mi paté (baguette con pâté e insalata). Il mercato notturno di Ben Thanh, in una zona pedonale, richiama molti vietnamiti e turisti, che si fermano a mangiare alle bancarelle.

Cosa Mangiare a Malta

Ho sentito più volte lamentele da parte di noi italiani circa il cibo e la cucina all’estero, e la stessa cosa ho sentito da gente andata a Malta. Io credo che l’errore sia nel cercare la cucina simil italiana all’estero, normale che in quanto imitazione non sempre sia buona, quindi penso che la soluzione sia nell’informarsi prima e nel ricercare poi i sapori locali.

Conosco molto bene l’isola e riconosco che la loro cucina possa risultare particolare al nostro gusto. E’ una sorta di incrocio tra la cucina del sud Italia e quella del nord Africa, con dei sapori molto speziati che talvolta si sposano male con il nostro gusto. Malgrado ciò non mi sento di bocciare la cucina maltese, anzi devo dire che l’apprezzo. Se devo trovare un difetto, l’unico perme è l’abuso di aglio e cipolla, quanto meno rispetto ai nostri standard.
Utilizzano molto le spezie, il curry in particolare, ma questo aspetto della loro cucina non mi infastidisce affatto.

Qualche dritta concreta…
Se vuoi mangiare qualcosa di rapido, tra un museo e l’altro, puoi assaggiare i “Pastizzi”, è la tavola calda locale. Sono delle sfoglie ripiene; esistono in due versioni: conil ripieno di ricotta e con il ripieno di piselli. Io consiglio quelli alla ricotta, ma puoi assaggiarli entrambi, sono piccoli oltre che molto economici. Non sono difficili da trovare in giro per l’isola, in particolare Valletta è piena di piccoli “chioschetti” che li vendono
Negli stessi “chioschetti” si trovano altre varietà di tavola calda locale, come i “sausage rolls”, “Qassatat” e pies con diversi tipi di ripieni. Vi si trovano anche bevande, alcune uguali alle nostre, altre di fattura locale.

Se invece hai più tempo e desideri goderti una bella cena seduto al ristorante, a Malta si trova del pesce freschissimo, consiglio di andare a Marsaxlokk, un paese di pescatori sul cui lungo mare ci sono numerosi ristorantini specializzati in pesce.
Tra i piatti tipici maltesi: polpo, caponi, ma anche il coniglio. A nord dell’isola ci sono alcuni locali che fanno le cosiddette “Fenkata”, cene completamente a base di coniglio.
Infine consiglio di assaggiare, e magari di portare a casa, un dolce chiamato “Helwa ta-tork” si trova facilmente in tutti gli alimentari e supermercati dell’isola per pochi euro al chilo.

Come Lucidare la Propria Auto

A volte può sembrare semplice lucidare la propria auto, invece vi dico che se non si usano prodotti buoni e non si procede come si deve, si può andare incontro a veri problemi riguardanti la carrozzeria, quindi eccovi una piccola guida che vi insegna come lucidare per bene la propria auto.

Come prima cosa vi consiglio vivamente di lucidare la propria auto solo quando è veramente sporca visto che tutti i vari prodotti sono altamente abrasivi e quindi meno usiamo i prodotti e meno avremo a che fare con danni e ruggine alla propria carrozzeria, quindi vi consiglio di effettuare la lucidatura solo se è strettamente necessario.
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Come prima cosa, ci prenderemo la briga di lavare accuratamente la propria auto, stando attenti ad asciugarla per bene e specialmente far si che polvere e corpi estranei si depositino sulla carrozzeria, quindi laviamola accuratamente. Possiamo dare uno strato di cera anche se non sarà sufficiente aiuterà la procedura!

Infatti per dare la brillantezza alla carrozzeria, andremo ad acquistare dei prodotti specifici e costosi, questo prodotto potrete trovarlo nelle carrozzerie e dai meccanici rivenditori di auto, il prodotto si chiama generalmente ” Lucidante Carrozzeria “. Attenzione a chi vuole rifilarvi della comune cera protettiva per auto.

Questo prodotto e assolutamente diverso dalla cera, infatti e meno abrasivo e agisce sull’opacità della carrozzeria, quindi a questo punto ci basterà passarlo sulla vettura con un panno pulito con molta pazienza, agite in modo uniforme in modo da non lasciare falle sulla carrozzeria. A questo punto avrete una vettura da paura.

Come si Gioca a Mordi la Mela

In questa breve e semplice guida spiegherò come organizzare un gioco davvero originale che potrai realizzare insieme ai tuoi bambini. E perché no? Potrebbe anche essere un idea divertente per animare le loro feste di compleanno o i pomeriggi trascorsi insieme agli amichetti.

Occorrente
Un sacco da spazzatura
Una cuffia da piscina
Un foglio di plastica per coprire un tavolo
Due bacinelle di plastica: una grande e una piccola contenente acqua
Una piccola mela per ogni partecipante
Uno strofinaccio da terra

Con un sacco da spazzatura, prepara una casacca, facendo un buco sul fondo, per farvi passare comodamente la testa, e un buco sui due lati, per farvi passare le braccia. Stendi sul tavolo il foglio di plastica, quindi poni su di esso le due bacinelle: in quella grande metterai la bacinella piccola contenente l’acqua e una mela.

Una volta fatta la conta con la quale verrà eletto il giocatore di turno, equipaggia il bambino con la cuffia e la casacca realizzata con il sacco della spazzatura. Il giocatore dovrà mettersi davanti alla bacinella e, con le mani dietro la schiena oppure appoggiate al bordo del tavolo, cercherà di afferrare a morsi la mela

L’impresa sarà piuttosto ardua, in quanto la mela, galleggiando sull’acqua, sfuggirà a ogni colpo; ma non bisogna disperare, perché sarà sufficiente lasciarvi l’impronta dei denti. Il vincitore avrà il diritto di mangiarsi la mela. Ad ogni turno, dovrai, però, provvedere a cambiare l’acqua nella bacinella e ad asciugare per terra.