Come Cucinare Peperoni alla Pugliese

Nella guida di seguito è riportato il procedimento da seguire per la preparazione di gustosissimi vasetti di peperoni alla pugliese. Delle ottime conserve da gustare in tutti i momenti e che si aggiungeranno alla vostra scorta di provviste in cantina o in dispensa.

Occorrente
10 peperoni
3 etti acciughe sotto sale
2 etti di capperi sotto sale
4-5 spicchi di aglio
1 mazzetto basilico
1 mazzetto prezzemolo
aceto
Olio di oliva
Sale

Lavate accuratamente i peperoni, eliminando i semi interni e i piccioli, quindi procedete con il tagliarli a listarelle sottili. Prendete adesso una pentola ben capiente e versate in essa una quantità abbondante di aceto, aggiustatelo di sale, e, aspettate che raggiunga la temperatura di ebollizione.

Una volta bollente, cominciate a versare i peperoni, anche a più riprese. Lasciateli bollire per almeno dieci minuti, scolateli accuratamente, quindi lasciateli asciugare e raffreddare per bene. Quando saranno bene asciutti, disponeteli nei vasi di vetro a strati, alternando le acciughe, che avrete preventivamente pulito.

Aggiungete quindi i capperi tritati, le foglie di basilico e di prezzemolo e i pezzetti di aglio. Ricoprite con olio di oliva, chiudete il coperchio e se entro 24 ore il livello dell’olio si abbassa, compensate con altro olio. A questo punto, potete chiudere ermeticamente il coperchio e conservarlo in luogo fresco e asciutto.

Come Cucinare i Manifregoli

I Manifregoli sono un primo piatto tipico delle Alpi Apuane. E’ un piatto semplice e poco costoso che veniva fatto sfruttando al meglio gli ingredienti che si potevano trovare nella zona. Esistono tuttavia anche altri abbinamenti con la polenta di castagne.

Occorrente
400 grammi di farina dolce di castagne
4 bicchieri di latte intero
Sale

Prendete una pentola in acciaio e versate all’interno un litro di acqua. Mettete la pentola sul fornello e fate bollire il tutto. Aggiungete una manciata di sale, non un quantitativo eccessivo. Fatto ciò prendete la farina di castagne e fate cadere a pioggia tutti i 400 grammi all’interno delle pentola.

Rimescolate e cuocete il tutto per circa quaranta minuti di orologio. Passati quaranta minuti prendete quattro scodelle, la ricetta è indicativa per quattro persone, dotatevi di un cucchiaio grande da cucina e mettete la polenta calda dalla pentola all’interno delle quattro scodelle in porzioni eguali.

Adesso prendete dal frigo un cartone di latte fresco e versatelo in un bicchiere. Su ogni scodella versate un bicchiere di latte freddo e servite immediatamente facendo si che vi sia il contrasto tra il caldo della polenta e il freddo del latte. I manifregoli non sono un dolce anche se veniva utilizzato spesso come una colazione nutriente.

Come Allenarsi a Casa per Andare a Sciare

Se hai una grande passione per lo scii e le vacanze sulla neve ma, il lavoro, la famiglia e tutti gli impegni quotidiani, ti tengono lontano da una palestra, prendi in considerazione di allenarti in casa in vista della tanto sospirata Settimana Bianca.

Il primo passo da fare, se intendi allenarti in modo “casalingo” in vista delle vacanze invernali sulla neve, è quello di prevedere con un certo anticipo la preparazione. Se abiti in un raggio di 3 km dal tuo luogo di lavoro, il consiglio è di abbandonare l’auto e servirti di una bicicletta per compiere questo tragitto quotidiano. Meglio ancora, se puoi vai a piedi. In casa, devi ritagliarti almeno 40 minuti per dedicarti ad alcuni semplici esercizi per rinforzare le gambe.

Mettiti in tuta da ginnastica e, stendi il tuo tappetino. Inizia un lavoro di allungamento progressivo per i muscoli delle gambe, distendendoti supino e portando in modo alternativo, le ginocchia piegate al petto, procedendo con cautela e senza forzare le articolazioni. Un secondo esercizio consiste nel girarti a pancia in giù e, portare alternativamente i talloni verso i glutei. Dedica 10 minuti a questa fase di stretching.

Mettiti in piedi, a gambe leggermente allargate, le mani ai fianchi. Procedi con una prima serie di 15 semiaccosciate, piegando le gambe e abbassando il bacino fino a creare un angolo retto al ginocchio, per poi tornare in posizione eretta. Procedi per altre 2 serie con tempi di recupero che non superino, fra l’una e l’altra, i 4 minuti. Passa poi alle accosciate vere e proprie, fino a chiudere l’angolo al ginocchio in modo completo ma, non forzato. Fai 3 serie da 15 ripetizioni, quindi fai un recupero completo di 8 minuti. Effettua 10 minuti di stretching e il tuo allenamento è finito.

Come Cucinare Fondi di Carciofi

Una ricetta molto sfiziosa per cucinare i fondi dei carciofi, la loro parte più tenera e gustosa, con della soffice e buonissima mousse al prosciutto cotto. E’ una ricetta facile e veloce, adatta come antipasto e come secondo piatto, leggera e sofisticata.

Occorrente
4 carciofi
80 g di prosciutto cotto
60 g di caprino di mucca
Olio d’oliva
Sale e pepe
Parmigiano

Pulisci molto bene i carciofi, togliendo il gambo e la barbetta interna. Togli anche le foglie per lasciare solo il fondo del carciofo, tenero e gustoso. Mettili a mollo con del limone per alcuni minuti e poi lavali sotto l’acqua corrente. Metti dell’acqua in un pentolino e porta in ebollizione, quando l’acqua bolle cuoci i carciofi.

Dopo aver cotto i carciofi per circa 20 minuti, scolali dell’acqua e lasciali raffreddare. Prepara ora la mousse di prosciutto cotto. Taglia in pezzi il prosciutto e mettilo nel frullatore, con il caprino di latte vaccino, 1 cucchiaio di parmigiano, 1 filo d’olio d’oliva e, a piacere del pepe macinato, e frulla per bene.

Ora versa il composto della mousse nella tasca da pasticcere con un beccuccio piccolo. Disponi su un piatto da portata i carciofi e forma con la mousse delle roselline, guarnendo a piacere. Prima di servire la pietanza spolvera con del pepe rosa e voilà, i fondi di carciofo alla mousse di prosciutto sono pronti per essere gustati.

Come Cucinare Casoncelli alla Bergamasca

Eccovi una semplice ricetta casereccia per preparare un piatto tipico lombardo: i Casoncelli alla bergamasca! Un piatto semplice, povero ma molto gustoso. Vanno serviti come primo piatto e, anche se molto calorici, meritano di essere gustati e conosciuti anche fuori i confini bergamaschi.

Occorrente
500gr di farina
3 uova
250gr di carne/salame/salsiccia macinata
170gr di grana
1 pera
100gr di pancetta tagliata
80gr di burro
Pochi gr di uva sultanina, ma non essenziale
Sale, pepe, uno spicchio d’aglio e alcune foglie di salvia
100 gr circa di pangrattato

Ricetta per 4 persone
Amalgamare la farina, 2 uova, sale e acqua. Mentre lasciate riposare l’impasto per circa una mezzora potete preparare il ripieno.
Fate rosolare con il burro il salame o la salsiccia macinata, aggiungete la carne arrostita, la pera tritata, aglio e prezzemolo. In una bacinella aggiungete poi un uovo, il grana, il pangrattato, sale, pepe e, se volete, anche dell’uvetta sempre tritata. Amalgamate bene il tutto aggiungendo se serve un po’ d’acqua.

Spianate bene la sfoglia sul tavolo, quindi ritagliate con una formina dei dischi di qualche centimetro di diametro. Disponete poi i dischi ponendovi nel mezzo una cucchiaiata di ripieno.
Piegate quindi in disco in due, pressando bene ai lati e lasciando quindi il ripieno su un lato solo. Pressate poi leggermente per distribuire uniformemente il ripieno sul lato.

A questo punto dovrete mettere a lessare i casoncelli in acqua salata bollente. Solo dopo averli bene scolati riponeteli pure direttamente nel piatto, condendoli con un’abbondante spolverata di grana grattuggiato e il burro cotto con salvia e pancetta tagliata a strisce.
Questo gustoso primo piatto è pronto e va servito subito.