Cosa Mangiare a Malta

Ho sentito più volte lamentele da parte di noi italiani circa il cibo e la cucina all’estero, e la stessa cosa ho sentito da gente andata a Malta. Io credo che l’errore sia nel cercare la cucina simil italiana all’estero, normale che in quanto imitazione non sempre sia buona, quindi penso che la soluzione sia nell’informarsi prima e nel ricercare poi i sapori locali.

Conosco molto bene l’isola e riconosco che la loro cucina possa risultare particolare al nostro gusto. E’ una sorta di incrocio tra la cucina del sud Italia e quella del nord Africa, con dei sapori molto speziati che talvolta si sposano male con il nostro gusto. Malgrado ciò non mi sento di bocciare la cucina maltese, anzi devo dire che l’apprezzo. Se devo trovare un difetto, l’unico perme è l’abuso di aglio e cipolla, quanto meno rispetto ai nostri standard.
Utilizzano molto le spezie, il curry in particolare, ma questo aspetto della loro cucina non mi infastidisce affatto.

Qualche dritta concreta…
Se vuoi mangiare qualcosa di rapido, tra un museo e l’altro, puoi assaggiare i “Pastizzi”, è la tavola calda locale. Sono delle sfoglie ripiene; esistono in due versioni: conil ripieno di ricotta e con il ripieno di piselli. Io consiglio quelli alla ricotta, ma puoi assaggiarli entrambi, sono piccoli oltre che molto economici. Non sono difficili da trovare in giro per l’isola, in particolare Valletta è piena di piccoli “chioschetti” che li vendono
Negli stessi “chioschetti” si trovano altre varietà di tavola calda locale, come i “sausage rolls”, “Qassatat” e pies con diversi tipi di ripieni. Vi si trovano anche bevande, alcune uguali alle nostre, altre di fattura locale.

Se invece hai più tempo e desideri goderti una bella cena seduto al ristorante, a Malta si trova del pesce freschissimo, consiglio di andare a Marsaxlokk, un paese di pescatori sul cui lungo mare ci sono numerosi ristorantini specializzati in pesce.
Tra i piatti tipici maltesi: polpo, caponi, ma anche il coniglio. A nord dell’isola ci sono alcuni locali che fanno le cosiddette “Fenkata”, cene completamente a base di coniglio.
Infine consiglio di assaggiare, e magari di portare a casa, un dolce chiamato “Helwa ta-tork” si trova facilmente in tutti gli alimentari e supermercati dell’isola per pochi euro al chilo.