Come Trovare Numero di Cellulare

Capita molto spesso di ricevere una chiamata nel proprio cellulare senza sapere chi sia la persona che ti chiama. Il problema potrebbe nascondersi sia in caso che l’utente in questione oscuri il numero di cellulare, sia se esso non lo hai salvato in rubrica e non hai idea di chi sia.

Per i telefoni fissi hai la possibilità di frugare su Pagine Bianche, Pagine Gialle e cose del genere. Però, se il numero proviene da un cellulare e non da un fisso, i problemi crescono un po’. Però, se presti attenzione alla mia guida avrai la possibilità di cercare un numero di telefono cellulare direttamente su internet.

Vediamo cosa fare utilizzando i servizi consigliati in questa guida sul sito Iltelefonico.com.

Se hai proprio bisogno di trovare un numero, anche a costo di spendere tanti soldi, il servizio migliore è di sicuro Jamino.com. Offre un’ampia lista di persone che sono tutte contenute in un file che si può facilmente trasferire da un dispositivo all’altro. Come detto, il problema è il costo: comprando il servizio di Jamino Full dovrai pagare ben 199 euro! Ma na volta acquistato il tutto potrai vedere i numeri anche senza far uso di una connessione.

Un altro ottimo strumento è Drive3000, dopo avere creato un profilo in maniera gratuita, inserendo anche il tuo numero di cellulare, potrai consultare un elenco di persone che hanno immesso volontariamente il proprio numero nel sito web. Ovviamente, il catalogo non sarà molto vasto come il portale precedente, ma questo è del tutto gratuito.

Infine, puoi consultare un database che riepiloga gran parte dei numeri di più nazioni e che trovi su Mobdir.com. Anche in questo caso dovrai creare un account gratuito inserendo il numero di telefono cellulare, poi seleziona il Paese dalla lista ed inserisci il nome ed il cognome della persona, il numero di telefono o, infine, restringi il campo vedendo tutti i numeri di un determinato luogo.

Come Rassodare le Braccia

Rassodare i muscoli delle tue braccia non vuol dire solo migliorare il loro aspetto esteriore, ma significa soprattutto aumentare la massa muscolare, un aumento del tono muscolare porta un miglioramento del metabolismo, che con la sua attività brucerà più calorie. La guida contiene alcuni esercizi da fare per migliorare la struttura dei muscoli delle braccia.

Organizza un piano di allenamento tutto tuo. Per 20 minuti al giorno, puoi camminare, correre, andare in bici oppure fare esercizi in palestra per le braccia. Le corse e le passeggiate dovranno essere accompagnate da movimenti degli arti superiori. Bevi acqua prima dell’inizio della tua attività, meglio se ti mantieni ben idratata.

Se non sai che esercizi svolgere, eccoti alcuni esempi: Poni una sedia di fronte al tuo corpo, metti le mani sul bordo della sedia ed effettua degli affondi, questo esercizio gioverà molto sia agli arti inferiori che superiori. Quando ti abbassi, fallo lentamente e piega i gomiti fino a formare un angolo di 90 gradi con le braccia. Ripeti questo esercizio per 14 volte x 3 (tre serie da 14 con una pausa di un minuto tra una serie e l’altra).

Per le braccia sono molto importati i sollevamenti di peso. Se sei una ragazza non spingerti oltre i 3 kg! Anzi, anche con 3 kg potrebbero essere esagerati se vuoi semplicemente rassodare. Al posto dei pesi potresti utilizzare due bottiglie d’acqua da 2 lt. Fai dei sollevamenti. Impugna le bottiglie e tieni le braccia lungo i fianchi, da qui puoi: piegare il gomito e portare il peso in petto, oppure alzare le braccia fino a portarle perpendicolarmente al tuo corpo, sempre tenendole lungo i fianchi. Con questo ultimo movimento rassoderai i tricipiti, con il primo, rinforzerai i bicipiti.

Impugna i pesi e portali all’altezza del petto. Fai delle aperture come se volessi delineare due distinte circonferenze con le braccia. Oppure, impugnando i pesi, e poni le mani all’altezza delle spalle, da qui spingi le braccia verso l’alto. Anche per questi esercizi puoi fare 3 serie da 14 con brevi intervalli tra una serie e l’altra.

Come Scegliere Scarpe da Running

Qualche post fa vi ho parlato della corsa e di cosa fare quando si comincia, come organizzarsi al meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati che siano il dimagrimento o il mantenersi in buona forma.

Dopo avervi dato quindi qualche consiglio passiamo alla scelta delle scarpe giuste per correre. Questo è un argomento delicato perchè se decidiamo di impegnarci seriamente in uno sport, la scelta della scarpa non è un obiettivo trascurabile, soprattutto per quel che riguarda la corsa.

I nostri piedi infatti possono appoggiare diversamente al terreno durante la corsa a seconda se siamo pronatori o supinatori. I pochi “fortunati” che hanno un appoggio neutro possono utilizzare la maggior parte dei tipi di scarpe neutre in circolazione.

Ma come capire il tipo di appoggio del nostro piede e di conseguenza scegliere la scarpa giusta che va a compensare questa particolarità del piede?

Esistono dei negozi di accessori sportivi dove potete trovare del personale specializzato che potrà consigliarvi la scarpa adatta che correggerà meccanicamente l’appoggio plantare.

Il personale effettuerà un’analisi della camminata ed esaminerà un paio di scarpe vecchie per vedere dove normalmente si usurano di più e terrà conto del vostro peso.

I pronatori sono quelli che durante la corsa tendono nella rullata ad appoggiare il piede verso l’interno.

La tensione articolare si riduce ma quando la pronazione è accentuata il rischio è quello di incorrere in lesioni.

Da un paio di scarpe che usate abitualmente potete capire se siete pronatori, se la suola si usura sotto la pianta del piede e soprattutto nell’area dell’alluce e sul lato interno del tallone.

Supinatori sono quelli che durante la corsa tendono ad appoggiare il lato esterno del piede soprattutto il tallone in modo accentuato, la scarpa presenta si presenta quindi usurata nella zona esterna del tallone

La scarpa di chi ha un appoggio neutro non presenta usure accentuate particolari se non dal tallone all’alluce in modo regolare.

Per risolvere problemi particolari è poi possibile utilizzare le talloniere. Su questo argomento è possibile vedere questo articolo sulle talloniere per maggiori informazioni.

Il consiglio è di non fare da voi, ma di rivolgervi a personale competente, e tenete presente che non vale la pena risparmiare troppo sulla scarpa da corsa.

Dieta Slim Date – Come Funzion

La Slim Data è la nuova mania dietetica in voga, made in France. Si basa sulla suddivisione dei cibi in zone, ad ogni zona corrispondono cibi più o meno leggeri.

Per esempio la zona verde comprende tutti gli alimenti che si possono consumare liberamente, quindi verdure a foglia verde, broccoli, melanzane, carciofi, arance, kiwi, noci, tofu, mandorle, nocciole, caprino fresco, pollo, cipolla cruda, sottaceti, acqua, the e tisane.

La zona arancione comprende alimenti che si possono consumare solo abbinati a quelli della zona verde e quindi barbabietole, verze cotte, piselli freschi, anacardi, noci del Brasile, pinoli, pistacchi, cereali integrali senza zucchero, orzo, pane ai cereali, ceci, fagioli bianchi, pesce fritto, ceci, mais , piselli in scatola, succhi di frutta e alcolici, olio extravergine, cipolle cotte, dolci.

Zona rossa, comprende cibi da consumare in maniera moderata come carote cotte, fagioli bianchi o borlotti in scatola, piselli secchi, zucca, zucchine cotte, albicocche, banane, castagne, datteri, fichi, freschi e secchi, frutta sciroppata, mele cotte, prugne secche.

Couscous precotto, cracker integrali, fette biscottate integrali, fiocchi d’avena, gallette di riso, grissini, muesli, miglio, pane a cassetta, bianco, azzimo, e brioche, patate, polenta, riso bianco, salatini.

Proteine come formaggi stagionati, fermentati o fusi, latte intero, mortadella, pesce affumicato o sott’olio, prosciutto crudo, salame, salsiccia, uova fritte o strapazzate.

Zona viola, cibi off limits o comunque da consumare pochissimo come arachidi, mandorle salate, biscotti non integrali, cereali da colazione zuccherati o raffinati, pane bianco, patatine, riso precotto o soffiato, salumi e wurstel.

La dieta Slim Data si basa in realtà sull’indice di stoccaggio degli alimenti calcolato in base all’indice glicemico degli alimenti, all’indice enzimatico e all’indice calorico. Più basso è questo parametro di stoccaggio e meno quell’alimento farà ingrassare.

Come Rassodare i Glutei

L’estate si avvicina e con essa anche il desiderio di essere in buona forma fisica, pronti ad affrontare la sfida della prova costume. Allora cosa c’è di meglio del mare e del massaggio benefico dell’acqua per tonificare le nostre gambe? Leggete questa guida e iniziate ad organizzare i vostri week end.

Come detto prima perche’ non approfittare dei week-end per vacanzieri per mettersi in forma?
Tutto quello che dobbiamo fare e’ prendere un tubo galleggiante per acqua gym e metterci in acqua.
Dobbiamo andare dove l’acqua ci arriva alle spalle.
Prendiamo il tubo e mettiamolo in mezzo alle gambe. Sara’ come essere a cavallo di una bicicletta.

Una volta seduti sul tubo iniziamo a muovere le gambe simulando una pedalata in bicicletta.
Mettiamo un certo impeto nella pedalata per spostare piu’ acqua possibile, e quando affondiamo il piede mettiamo la punta del piede a martello per aumentare la resistenza con l’acqua.
Ripetiamo questo esercizio per almeno 5 minuti.

Poi fermiamoci e ripetiamo ancora 5 minuti.
Per ultimare il rassodamento del gluteo infine distendiamoci in acqua, pancia all’aria e tubo dietro la schiena.
In posizione seduta, apriamo lateralmente e chiudiamo le gambe associando un’inspirazione nella fase di apertura e un’espirazione in fase di chiusura.
Eseguiamo lentamente e ripetiamo 20 volte per tre serie.