Come preparare Cassoeula alla Milanese

La cassoeula è un tipico piatto invernale della cucina milanese e lombarda. Nasce all’ inizio del XX secolo, probabilmente per festeggiare la fine della macellazione dei maiali che avveniva il 17 gennaio (festa di Sant’ Antonio abate). All’epoca venivano utilizzati dei tagli di maiale economici che servivano solamente ad insaporire la verza (componente fondamentale nella cucina contadina dei secoli scorsi). Molto probabilmente, il nome deriva dal cucchiaio usato per mescolare e preparare la cassoeula (casseou) o dalla pentola in cui si prepara (casseruola).

Ingredienti
carni di maiale
puntine (già tagliate a metà) o costine kg.1
salsiccia di Monza (luganega) tipo verzini kg.1
cotenne fresche di lardo gr.200
2 piedini,1 orecchio,2 codini

altri ingredienti
verze, circa kg.3
sedano e carote kg.1 – brodo
1 cipolla – olio d’oliva – vino bianco secco
1 foglia d’alloro – concentrato di pomodoro
1 spicchio d’aglio – sala – pepe

Preparazione
Tagliare in pezzi i piedini di maiale,l’orecchio,le cotenne e i codini.

Fiammeggiarli e metterli in acqua bollente per sgrassarli bene (anche i verzini) per circa 20 minuti.

Affettare sottilmente la cipolla,il sedano e le carote e far soffriggere in una casseruola rotonda, a bordi alti,con aglio e la foglia d’alloro.

A questo punto aggiungere gli ingredienti sbollentati e farli rosolare. Versare sopra un bicchiere di vino bianco e farlo evaporare.

Unire una cucchiaiata di concentrato di pomodoro diluita con del brodo, preparato precedentemente,salare pepare e mescolare.

Sfogliare e lavare bene le verze e unirle nella pentola con le puntine di maiale,fatte rosolare in forno e scolate dal suo grasso. Lasciar cuocere per circa un’ora a fuoco lento ,coprire con il coperchio, e aggiungere del brodo se si asciuga troppo.

Servire la cassoeula, accompagnandola con una fumante polenta.

Suggerimenti
Le verze di solito vanno sbollentate prima di metterle nelle pentola con i pezzi di maiale, ma ritengo,che mettendole subito senza questo La cassoeula deve essere magra e risultare densa, con sugo un po’ appiccicoso per le proprietà gelatinose delle cotenne e dei piedini.

Conclusioni
La cassoeula è un piatto tipico, solitamente invernale, ma per gli amanti della cucina milanese è un sempre un classico.

Come Mangiare la Minestra Secondo il Galateo

In questa guida, troverai alcuni suggerimenti di bon ton per consumare una zuppa, un piatto di minestra in brodo o una tazza di consommé. Poche e semplici regole dettate dal galateo che potranno rivelarsi utili per toglierti dall’imbarazzo durante un pranzo o una cena formale con ospiti importanti.

Per evitare figuracce quando si è a tavola per consumare una zuppa o del brodo è necessario seguire le regole dettate dal galateo.
Ecco le più importanti: la minestra o il brodo si mangia con il cucchiaio da tavola; per terminare il brodo rimasto, non devi inclinare il piatto verso di te (come si tende a fare normalmente), ma nella direzione opposta, cioè verso il centro del tavolo; infine, quando hai finito di mangiare, ricorda di lasciare il cucchiaio all’interno della scodella.

Se non sei a tavola per un pranzo formale o con ospiti importanti, devi solo ricordarti delle comuni regole della buona educazione, in primo luogo quelle di non emettere rumori imbarazzanti nell’atto di succhiare il brodo dal cucchiaio e non mangiare con ingordigia. Inoltre, sarebbe meglio evitare di soffiare sul brodo nel piatto o nel cucchiaio.

Discorso a parte deve essere fatto per il consommé. Questo, infatti, non viene servito nel piatto o scodella, ma nell’apposita tazza con i due manici e va bevuto direttamente, senza utilizzare cucchiaio. Puoi usare il cucchiaio solo per mescolare il consommé ricordandoti di posarlo nel piattino sottotazza quando non lo stai usando e non appoggiarlo sul tavolo o lasciarlo nella tazza.

Come Mangiare in Modo Equilibrato Durante la Giornata

Quando torni a casa dal lavoro come prima cosa fai un salto in cucina e apri il frigo? Oppure ti metti sgranocchi patatine fritte, majonese e hamburgher davanti alla tvsenza pensare né all’ora di pranzo né di cena? Pessima abitudine. Diversi studi hanno dimostrato che la gente sottostima la quantità di cibo che mangia guardando la televisione, perché non si concentra su ciò che mangia ma su ciò che vede.

Scrivi tutti i cibi che ingurgiti in una giornata; ti sarà utilissimo per vedere quanto calorie assumi inutilmente e in quantità abnorme. A colazione siedi a tavola con la tua famiglia; dedica al cibo e al tuo stile alimentare tutta l’attenzione possibile. Non scappare di corsa al lavoro con un toast o una merendina in mano.

Al lavoro alzati dalla scrivania e vai a mangiare, ovviamente durante la pausa pranzo, un semplice snack acquistato al distributore. Risulta essere preferibile che tu vada a pranzo con i colleghi nei Fast Lunch, locali in stile americano, che rapidamente si stanno sviluppando anche in Italia e non solo nelle grandi città. Lì puoi trovare menù completi o semi-completi (o un primo o un secondo, acqua o più bibita e frutta) a prezzi stracciati (dai 7 euro ai 10 euro) da consumare comodamente seduti a tavolino.

Se non riesci a fare a meno del cioccolato prendine una barretta piccola ma di alta qualità, concediti anche un bicchiere di vino durante i pasti, ma che sia davvero buono. Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’università di Amburgo, in Germania, ha osservato che le persone che mangiano in modo flessibile e che stanno attente alle porzioni, riescono a mantenere il peso sotto controllo molto più di quelle inflessibili o che non esercitano nessun controllo.

Come si Utilizza la Schiuma da Barba

La schiuma da barba è un prodotto che serve per facilitare l’azione del rasoio che potrebbe irritare o tagliare la pelle; la schiuma da barba può essere usata in due modi: o con il pennello, ma in questo caso sarebbe più corretto parlare di sapone da barba, oppure in schiuma o in gel pronti all’uso e contenuti nella pratica bomboletta spray, che devono essere applicati sul viso umido e spalmati con le mani.

Esistono molti tipi di schiuma da barba e per scegliere quello migliore bisogna conoscere la propria pelle, in quanto ci sono le schiuma da barba per pelli normali oppure per pelli sensibili o, ancora per quelle secche, basta leggere le indicazioni contenute nelle confezioni oppure nelle bombolette. Oltre alla schiuma da barba classica c’è quella al mentolo, dall’azione decongestionante e che lascia una piacevole sensazione di fresco a fine rasatura; poi ci sono le schiume da barba naturali, ossia quelle a base di sostanze come semi di lino, aloe vera e olio di cocco, ideali soprattutto per le pelle sensibili perché possiedono un’azione lenitiva e decongestionante, utile soprattutto contro gli arrossamenti.

La schiuma da barba si può acquistare al supermercato o in profumeria e i prezzi vanno da due o tre euro di quelle della grande distribuzione fino a quelle più costose che si acquistano in erboristeria: questo è il caso delle schiume da barba biologiche o quelle naturali a base di sostanze particolari come l’olio di jojoba o l’aloe vera. Molte schiume da barba, inoltre, sono arricchite con il profumo, ma nel caso di pelli sensibili o in quello in cui il profumo vi disturbi, potete scegliere una schiuma da barba naturale o senza profumo.

La schiuma da barba può essere anche fatta in casa con il metodo fai da te: unite 50 ml di gel di aloe vera, dalla funzione antisettica e antinfiammatoria, aggiungete del burro di karitè dall’effetto emolliente, un cucchiaio di olio d’Argan, che è un potente idratante, e 10 gocce di olio essenziale di menta piperita per prevenire le dermatite. Dopo aver unito e mescolato gli ingredienti, sistemateli in un barattolo e usate la vostra schiuma da barba fatta in casa.

Come Mangiare Antipasti e Frutta Seconda il Galateo

Nella guida che troverai in seguito ti descriverò come mangiare secondo le regole di bon ton gli antipasti e la frutta. Così non sarai in difficoltà dinanzi ad un piattino di ostriche, ad un semplice paté oppure dinanzi a diversi tipi di frutta che devono essere sbucciati, denocciolati e tagliati in maniera differente.

Iniziamo dal burro che si serve solo a pranzo, con un piattino ed il suo coltello posto a sinistra del piatto. Appoggia il burro, dopo averlo prelevato dal piatto, su un pezzettino di pane per accompagnare gli altri antipasti. Per mangiare il salmone devi usare le posate da pesce e deve essere accompagnato da poco pane, su cui però non va assolutamente poggiato. Il paté invece devi posarlo su un crostino o su una tartina, dopo averlo prelevato con il coltello del burro.

Il caviale si dispone, in genere, in due coppe, una più grande che contiene il ghiaccio tritato, l’altra più piccola, posta all’interno della prima, che contiene il caviale. Si serve con il cucchiaio e si mangia con le posate, dopo averlo condito con una spruzzatina di limone. Per mangiare le ostriche utilizza la forchetta a tre punte, tenendo il guscio con l’altra mano. Per quanto riguarda la frutta, ricorda che mela, pera e pesca, si tagliano in quattro parti con il coltello, poi si infilza ogni pezzetto con la forchetta, lo si sbuccia, si toglie il torsolo, e si mangia con la forchetta.

Per l’arancia, dopo avere tolto le calotte, incidi dei solchi nella buccia e togli quest’ultima, reggendo il frutto con l’altra mano. Poi dividi gli spicchi e portali alla bocca con le mani. Il fico d’India devi maneggiarlo solo con forchetta e coltello, per non pungerti. Incidi longitudinalmente la buccia ed estrai il frutto facendolo rotolare. Per mangiare la banana devi incidere la buccia con il coltello, poi appoggiala sul piatto e tagliala a fettine. Infine l’albicocca aprila lungo il solco, stacca il nocciolo con il coltello e mangiala con le mani.