Come Cucinare Trotelle in Carpione

Quello che vi propongo è un secondo piatto per gli amanti del pesce: trotelle in carpione. Di questo piatto esistono numerose varianti regionali, come, ad esempio, quella veneta, detta “in saor”, dove il pesce, generalmente si tratta di sarde, viene lasciato a macerare in una salsa arricchita con uvetta e cipolle. La variante che io qui vi propongo è la più semplice. Il tempo di preparazione è di circa 20 minuti (oltre quello di riposo); quello di cottura di altri 20 minuti. Gli ingredienti suggeriti sono per 4 persone.

Occorrente
4 trotelle del peso di 300 g circaa ciascuna
150 g di carote
200 g di cipolle
1 mazzetto di prezzemolo
1 foglia di alloro
1 dl di olio di oliva extravergine
4 cucchiai di vino bianco secco
1 dl di aceto di vino bianco
Sale
Pepe appena macinato

Pulite le trotelle, lavatele con cura, diliscatele e ricavatene i filetti; salateli e pepateli.
Sbucciate le cipolle, lavatele e affettatele finemente.
Spuntate le carote, pelatele, lavatele e tagliatele a listerelle.
Versate 2 cucchiai di olio in una padella sul fuoco, mettetevi le carote, unitevi le cipolle e fatele appassire senza lasciarle colorire.

Aggiungete al soffritto la foglia d’alloro, un rametto di prezzemolo, l’aceto, il vino e mezzo bicchiere d’acqua.
Salate, pepate, portate ad ebollizione e continuate la cottura fino a quando il liquido si sarà ridotto alla metà.
Adesso potete adagiare i filetti di trota in una pirofila leggermente spennellata d’olio.

Versate nella pirofila il composto preparato nel passo precedente e irrorate il tutto con l’olio rimasto.
Ponete, dunque, la pirofila in forno preriscaldato a 180 °C e fate cuocere le trotelle per 5-7 minuti circa.
Togliete, infine, la pirofila dal forno e fate raffreddare completamente le vostre trotelle.

Ponete, quindi, la pirofila in frigorifero e fate riposare i filetti di trota con la loro salsa e le listerelle di carota per 24 ore.
Al momento di servirli, cospargeteli con il prezzemolo che è stato tenuto da parte, lavato e tritato finemente.
Ricordatevi che, nel caso in cui si acquistino filetti di trota già pronti per la cottura, il tempo di preparazione e cottura della ricetta di riduce a 30 minuti circa.

Come Costruire Collane Esotiche

Con questa guida sara’ possibile eseguire rapidamente queste bigiotterie e, una volta realizzate potrai far felice sia tua sorella e sia tua figlia. Questi monili non sono graziosi solo se realizzati in ebano o in palissandro: anche un mogano molto scuro puo’ essere un materiale altrettanto adatto.

Occorrente
Legno d’ebano
Perle di legno nere
Filo d’argento
Lima
Sega
Carta abrasiva
Matita
Tavola da supporto per il morsetto
Trapano elettrico
Pinza

Sul legno devi disegnare con la matita i contorni delle forme prescelte e con l’attrezzatura da traforo devi segare il legno, lungo le linee tracciate, con l’aiuto della tavola da supporto per il morsetto. Invece con una lima devi sagomare le estremita’ appuntite e con la carta abrasiva devi smussare gli spigoli vivi.

Il foro per il filo devi farlo con un trapano elettrico o a mano, all’estremita’ superiore. Devi infilare, poi, alternativamente, sul filo lungo circa 40 cm, una perla (anch’essa forata) e una sagoma. Il filo d’argento lo devi piegare in modo da far incontrare le due estremita’ e formare un cerchio.

Quando tutti i pezzi sono stati infilati devi ricavare, con l’aiuto di una pinza, gli occhielli e i gancetti per la chiusura che naturalmente non dovranno essere troppo grandi per non creare fastidio a chi indossa il monile. Ti dico ancora che e’ possibile trovare tutto, o quasi, il materiale occorrente, nei migliori negozi specializzati.

Come Capire Perchè la Lavatrice non Scalda

Tutte le lavatrici hanno un circuito elettrico che alimenta il sistema di riscaldamento dell’acqua, un termostato che regola la temperatura e una resistenza elettrica che provvede a riscaldare l’acqua. Se l’acqua non riscalda bisogna individuare e sostituire il componente guasto. E’ un lavoro che puoi fare tu stesso seguendo la mia guida.

Occorrente
Un tester per controllo della tensione
In alternativa un portalampada con lampada da 220 volt e uno spezzone di filo montato
Un giravite
Una chiave inglese da 7 millimetri

Stacca la spina e ruota la lavatrice in modo da potere accedere alla parte posteriore, non occorre staccare i tubi di carico e scarico acqua poichè sono abbastanza lunghi per permetterti la manovra. Col giravite o la chiave da 7, svita i bulloncini che fissano il pannello posteriore, togli il pannello e appoggialo da parte.

Nella parte bassa della vasca trovi i collegamenti elettrici della resistenza e lateralmente a sinistra la sonda del termostato che non ha collegamenti elettrici ma un filo di rame che va al termostato, vai sulla resistenza, disponi il tester per la misura della tensione a 220 e inserisci i puntali nei due spinotti esterni della resistenza, sono due faston. In alternativa, se non hai il tester, applica agli spinotti i due fili del portalampada con lampada avvitata.

Inserisci la spina della lavatrice e predisponi la macchina per la funzione di riscaldamento acqua. Se il tester segna la tensione, o la lampada si accende, hai la certezza che la resistenza riceve l’alimentazione e quindi se l’acqua non riscalda è interrotta e devi sostituirla seguendo questa guida su come sostituire la resistenza su Riparare.net. Se invece il tester o la lampada non danno alcun segno di funzionamento, il guasto è da attribuire al termostato che non alimenta la resistenza e va sostituito quest. Ritogli la corrente prima di mettere tutto a posto.

Come Costruire Testiere per Muli

Nella guida di seguito è riportato il procedimento, passo passo, per la realizzazione di una testiera per muli da realizzare perfettamente su misura piuttosto che acquistarla. Avrete bisogno di un pò di attrezzi per il lavoro e anche di esperienza nel settore.

Occorrente
Vecchia cintura di cuoio con la fibbia .
2 anelli di ferro
4 cm di diametro
Tubo di gomma di 22-23 cm
Diametro 1,5
Catena 23 cm
2 catene lunghe 45-50 cm
4 esse di ferro
due striscie di pelle 23 cm
scampolo di tessuto peloso

Per prima cosa, tagliate la cinta di cuoio in modo da ricavarne due pezzi: uno più lungo con la cinghie, e l’altro più corto circa la metà della lunghezza del pezzo più lungo. Potete adesso applicare i due anelli alle estremità tagliate. Cucite perfettamente il cuoio in modo che non scappino via. Adesso potete prendere la catena da 25 cm e infilatelo nel tubo di gomma.

Potete ovviare, acquistando una catena per motocicli già pronta, e tagliandola alla lunghezza indicata. Applicate una “esse” ad ognuno dei due estremi, quindi agganciate ognuno dei due estremi della catena col tubo ai cerchi in ferro che avete applicato alla cintura tagliata. Prendete adesso le due fascette di pelle e applicatele ciascuna sugli estremi del tubo e sulla cintura di cuoio in modo da formare un angolo retto.

Questo servirà a non far cadere la catena con il tubo sopra il muso del mulo, piuttosto resterà ferma. Coprite infine il tubo con la stoffa pelosa, quindi terminate il lavoro, applicando le due catene lunghe 45-50 centimetri, agli anelli della tastiera per mezzo degli altri due ganci ad “esse”. A questo punto la vostra testiera è pronta.

Come Costruire un’Asparagaia in Giardino

Solo alcuni anni fa la preparazione di un’asparagaia richiedeva una serie di lavorazioni e di accorgimenti particolari, che rendevano questa coltura una pratica riservata solo agli orticoltori esperti. Oggi, le nuove varietà di asparagi presenti in commercio permettono la semina di singoli semi in vasetto.

Substrato: deve necessariamente prevedere scioltezza, allo scopo di impedire la marcescenza del delicato apparato radicale, molto sensibile ai ristagni di umidità. Concimazione: dopo la vangatura, procedi con un’abbondante concimazione, sia organica sia minerale. Pareggia la superficie, sminuzza le zolle, scava una piccola buca e introduci la piantina, sempre provvista del suo pane di terra.

Frutti e semi: soltanto le piantine femmina producono frutti, mentre entrambe, maschio e femmina, possono produrre turioni. Ogni singolo seme origina un nuovo esemplare. Preparazione dell’asparagaia: con la vangatura interra un’abbondante strato di letame. Puoi eseguire l’operazione anche appena prima della messa a dimore della piantina.

Le piantine di asparagi vanno trapiantate da maggio a fine autunno. Le giovani piantine cresciute in vasetto per circa 2-3 mesi avranno sviluppato giovani radici rizomatose, che si svilupperanno in zampe. Ad un anno dal trapianto, dal terreno spuntano radi ed esili turioni che devono essere lasciati rinforzare.

Lasciato sviluppare, il turione si ramifica e origina numerose e abbondanti foglioline. A fine estate, se è stata effettuata una buona concimazione nitrica in primavera, l’asparagaia si trasformerà in un ammasso di vegetazione piumosa che alimenta lo sviluppo delle zampe. Negli anni successivi il rigoglioso sviluppo vegetativo estivo richiede di essere sostenuto utilizzando pali e fili.

In questa fase l’asparagaia ha bisogno di periodiche irrigazioni. A tre anni dal trapianto puoi iniziare la raccolta scegliendo fra i turioni più voluminosi e ben sviluppati. Al termine dell’operazione, lascia sviluppare la vegetazione. Modalità di raccolta: in mancanza dell’apposito coltello raccoglitore, puoi utilizzare uno normale, da cucina. Asporta necessariamente il turione tagliandolo almeno 2-3 cm al di sotto del piano di coltivazione, per evitare fenomeni di marcescenza.