Come Eseguire le Trazioni a Presa Inversa

Le trazioni alla sbarra sono uno di quegli esercizi fondamentali per l’allenamento del proprio fisico. Ne esistono di diversi tipi ed ogni tipo mette in moto determinati muscoli. Il tipo di trazioni che propongo in questa guida sono quelle a “presa inversa”.

Le trazioni a presa inversa allenano in particolar modo tre gruppi muscolari: i dorsali, il trapezio ed infine i bicipiti. L’esecuzione del movimento non è particolarmente complicata, richiede però una certa forza e concentrazione in quanto bisogna praticamente sollevare il proprio peso corporeo.

Preparazione all’esercizio. Per eseguire questo esercizio fondamentale, dovremo posizionarci sotto la sbarra (presente in tutte le palestre) che abbiamo intenzione di utilizzare. Allunghiamo le mani e afferriamo la sbarra, facendo bene attenzione ad avere i palmi rivolti verso di noi: questa è la presa inversa.

Movimento da eseguire. Dalla posizione di partenza sopra descritta, con la forza dei nostri muscoli dorsali, bicipiti e trapezio, dobbiamo “trarci” verso l’alto, portando il petto quasi a contatto con la sbarra. Dopo aver eseguito questa fase di salita, dovremo eseguire la fase di discesa, durante la quale dovremo fare molta attenzione a scendere lentamente, per mantenere meglio la tensione muscolare.

Per chi dovesse avere difficoltà nel sollevare il proprio peso corporeo nelle palestre solitamente sono presenti macchinari che aiutano, togliendo i chili da sollevare. Per chi avesse invece il problema contrario, si può benissimo usare un carico, come ad esempio un disco, legato in vita tramite una catena.

Come Eseguire le Operazioni Boleane in Autocad

I principali strumenti di modifica dei solidi in ambiente AutoCAD sono sicuramente quelli dettate dalle “Operazioni Boleane” ovvero UNISCI, SOTTRAI, INTERSECA. Vediamo insieme come sfruttare al meglio questi comandi, per ottenere il massimo risultato.

Come la maggioranza dei comandi in ambiente AutoCAD, è possibile inviarli cliccando sulle rispettive icone poste nella barra delle applicazioni “Modifica Solidi”, oppure dal menù a tandina EDITA – Modifica Solidi. Sono comandi che permettono di interagire a due o più solidi, con semplici operazioni.

Il comando UNISCI consente di trafsormare due o più solidi, in un unico gruppo, siano essi compenetranti, affiancati o posti distanti l’uno dall’altro. Nel caso i solidi siano distanti, è possibile invertire l’operazione di unione, attraverso il comando SEPARA, sempre situato nell’area di Modifica Solidi.

Il comando SOTTRAI, prevede prima la selezione dell’oggetto principale, confermiamo i termine della selezione con il tasto destro, e successivamente la selezione del solido da sottrarre. E’ importante ricordare che sottraendo ad un solido, un altro solido volumetricamente maggiore del solido originale, otteniamo semplicemente la scomparsa di emntrambi. Allo stesso modo, sottraendo una geometria particolarmente complessa, o anche curvature particolari, otterremo un solido che difficilmente potrà subire successive operazioni di estrusione.

Infine il comando INTERSECA, è dedicato esclusivamente alla modifica di solidi compenetranti, dando come risultato un nuovo solido pari alle porzioni volumetriche che i due solidi hanno in comune. Dopo aver lanciato il comando, sarà possibile selezionare i solidi singolarmente o in maniera multipla.

Come Decorare un Servizio da Colazione in Ceramica

Per decorare un servizio da colazione di ceramica con colorati e personali decori di colore a forma geometrica, vi consiglio di leggere e provare a mettere in pratica il procedimento qui descritto. In modo molto creativo, otterrete un servizio in ceramica dai decori originali.

Iniziate lavando bene il vostro servizio da colazione con l’alcol denaturato. Nel frattempo preparate i colori all’acqua da utilizzare per decorare il vostro servizio di ceramica. Quindi versate i colori in un piattino di plastica e con un pennello piatto create lungo i bordi dei piattini, tanti piccoli rombi, a circa 3 cm di distanza uno dall’altro con un colore a vostra scelta.

A questo punto, una volta che il colore si sarà asciugato sempre col pennello piatto, con un altro colore creare un altra fila di rombi da dipingere negli spazi tra i rombi precedentemente dipinti. Mentre i piattini si asciugano, dipingere la tazza, quindi allo stesso modo create tanti rombi lungo il manico e fate asciugare.

Per completare, dipingete allo stesso modo il bordo delle tazze, alternando gli stessi due colori all’acqua, così da creare un servizio con decori in coordinato, facendo sempre attenzione a passare un po’ di carta da cucina lungo il bordo decorato delle tazze, per togliere eventuali sbavature di colore.

Come Decorare un Quadro con Cartone Telato e Fiori Pressati

Per realizzare un quadro decorativo, fatto con cartone telato, foglie secche e pochi altri supporti, occorre semplicemente leggere le istruzioni riportate in questa guida. Si tratta di creare un ben quadro colorato e creativo, seguendo il procedimento creativo qui descritto.

Occorrente
Cartoni telati
Pennelli
Colori acrilici
Fiori e foglie pressati
Colla
Forbici
Carta di riso stampata
Bulino
Vernice satinata
Piatti di plastica

Iniziate stendendo sul cartone telato grande, alcune velature con un acquerello acrilico chiaro ocra e fate asciugare. Proseguite prendendo un altra tela più piccola e stendendovi sopra altre velature di un colore diverso di sfondo e fate asciugare. Intanto ritagliate dalla carta di riso le immagini di decoro da applicare.

A questo punto, appoggiate i decori di carta sulla tela piccola, prendete la carta copiativa e i ritagli decorativi di carta di riso, e riportate con cura e precisione i disegni da trasferire sulla tela. Quindi posizionate la carta copiativa tra il disegno e la tela, e con l’aiuto di un piccolo bulino ricalcate il vostro disegno.

Per finire, una volta trasferito il decoro con i colori acrilici e i pennellini dipingete il vostro decoro. Infine, dopo aver terminato il quadretto più piccolo, decorate la tela più grande. Prendete dei fiori pressati di colori in armonia con quelli dipinti, e arricchite la vostra composizione incollandoli sulla tela grande, lungo i bordi come per creare una cornice floreale. Infine, incollate la tela piccola al centro di quella grande, e rifinite con due mani di vernice satinata il tutto.

Come Cucinare Peperoni alla Pugliese

Nella guida di seguito è riportato il procedimento da seguire per la preparazione di gustosissimi vasetti di peperoni alla pugliese. Delle ottime conserve da gustare in tutti i momenti e che si aggiungeranno alla vostra scorta di provviste in cantina o in dispensa.

Occorrente
10 peperoni
3 etti acciughe sotto sale
2 etti di capperi sotto sale
4-5 spicchi di aglio
1 mazzetto basilico
1 mazzetto prezzemolo
aceto
Olio di oliva
Sale

Lavate accuratamente i peperoni, eliminando i semi interni e i piccioli, quindi procedete con il tagliarli a listarelle sottili. Prendete adesso una pentola ben capiente e versate in essa una quantità abbondante di aceto, aggiustatelo di sale, e, aspettate che raggiunga la temperatura di ebollizione.

Una volta bollente, cominciate a versare i peperoni, anche a più riprese. Lasciateli bollire per almeno dieci minuti, scolateli accuratamente, quindi lasciateli asciugare e raffreddare per bene. Quando saranno bene asciutti, disponeteli nei vasi di vetro a strati, alternando le acciughe, che avrete preventivamente pulito.

Aggiungete quindi i capperi tritati, le foglie di basilico e di prezzemolo e i pezzetti di aglio. Ricoprite con olio di oliva, chiudete il coperchio e se entro 24 ore il livello dell’olio si abbassa, compensate con altro olio. A questo punto, potete chiudere ermeticamente il coperchio e conservarlo in luogo fresco e asciutto.