Come Cucinare Peperoni alla Pugliese

Nella guida di seguito è riportato il procedimento da seguire per la preparazione di gustosissimi vasetti di peperoni alla pugliese. Delle ottime conserve da gustare in tutti i momenti e che si aggiungeranno alla vostra scorta di provviste in cantina o in dispensa.

Occorrente
10 peperoni
3 etti acciughe sotto sale
2 etti di capperi sotto sale
4-5 spicchi di aglio
1 mazzetto basilico
1 mazzetto prezzemolo
aceto
Olio di oliva
Sale

Lavate accuratamente i peperoni, eliminando i semi interni e i piccioli, quindi procedete con il tagliarli a listarelle sottili. Prendete adesso una pentola ben capiente e versate in essa una quantità abbondante di aceto, aggiustatelo di sale, e, aspettate che raggiunga la temperatura di ebollizione.

Una volta bollente, cominciate a versare i peperoni, anche a più riprese. Lasciateli bollire per almeno dieci minuti, scolateli accuratamente, quindi lasciateli asciugare e raffreddare per bene. Quando saranno bene asciutti, disponeteli nei vasi di vetro a strati, alternando le acciughe, che avrete preventivamente pulito.

Aggiungete quindi i capperi tritati, le foglie di basilico e di prezzemolo e i pezzetti di aglio. Ricoprite con olio di oliva, chiudete il coperchio e se entro 24 ore il livello dell’olio si abbassa, compensate con altro olio. A questo punto, potete chiudere ermeticamente il coperchio e conservarlo in luogo fresco e asciutto.

Come Costruire un Tagliapiastrelle Fai da Te

Le piastrelle per poter essere applicate con precisione in punti come angoli o a ridosso di una parete, devono essere tagliate a misura. Lo strumento che si usa per questa operazione è il tagliapiastrelle, ma se non ne possiedi uno, potrai sempre costruirtelo da te e potrai imparare a farlo grazie a questa guida.

Cosa serve per completare questa guida
– legno spesso 2 cm – 3 tavole do compensato da 5 mm e di larghezza di 40 mm in più della piastrella – 4 strisce di compensato da 20 mm di larghezza e spesse come la piastrella – un martello e chiodi – colla vinilica – uno scalpello – punta al carburo di tungsteno o tagliavetri – guanti da lavoro.

Istruzioni
Per prima cosa ti devi procurare un pezzo di legno spesso due centimetri, tre tavolette di compensato da cinque millimetri , quaranta millimetri più larghe della piastrella che devi tagliare e quattro strisce di compensato da venti millimetri di larghezza, spesse come la piastrella.

Adesso devi costruire due box piatti e aperti interponendo fra le tavolette, a filo di due lati opposti, le strisce di compensato, che devono essere incollate e inchiodate vive per garantire solidità. A questo punto, in uno dei box, quello sul quale eserciterai la pressione di rottura, incidi una stretta apertura perpendicolare al lato aperto con uno scalpello.

Ti servirà a controllare dall’esterno la posizione della piastrella. Ora incidi la superficie vetrificata della piastrella lungo la linea di taglio, mediante una punta al carburo di tungsteno o un tagliavetro. Poi metti la piastrella nel box di rottura, con l’incisione in alto, a filo del suo bordo esterno.

Adesso inserisci l’altra parte della piastrella nel secondo box portando i due pezzi a contatto. Ora verifica, attraverso l’apertura del box di rottura, che la linea di taglio sia correttamente posizionata, quindi spingi il box verso il basso con un colpo secco. A questo punto la piastrella si spezzerà con un taglio netto, anche se dovrai togliere una striscia sottile da questa.

Come Decorare un Sottopentola

Per rendere decorativi e meno scontati oggetti semplici come un sottopentola non occorre essere artisti provetti: basta sagomare a forma di foglia una tavoletta di truciolato e decorarla con fiori, frutta, ortaggi o qualunque altro soggetto vi suggerirà la fantasia.

Occorrente
Tavoletta di truciolato con lato di 21 cm, spessa 1 cm
Seghetto
Cartavetrata
Matita
Colori alchidici
Gel alchidico
Piastrella
3 pennelli piatti, piccolo, medio e grande
Vernice di finitura a olio

Tracciate a matita sulla tavoletta i contorni delle foglie che definiscono la forma del sottopentola e sagomate i lati servendovi del seghetto. Poi carteggiate i bordi per renderli lisci e uniformi.
Sulla sagoma così ottenuta, disegnate le venature delle foglie e quindi ricalcate la composizione scelta.

Dopo avere miscelato i colori alchidici con l’apposito gel sulla piastrella, dipingete il sottopentola, usando il pennello piccolo per definire le venature delle foglie e i contorni del disegno e quello medio per colorare i vari elementi. Cercate di suggerire la prospettiva e la tridimensionalità sfruttando il contrasto cromatico fra luci e ombre.

Lasciate asciugare e infine stendete sull’intera superfìcie almeno tre strati uniformi di vernice a olio, applicata con il pennello grande.

A fine lavoro, per rendere il decoro più brillante ed evitare che si rovini per effetto del calore, conviene trattare la superficie con tre mani di vernice a olio.

Come Cucinare i Manifregoli

I Manifregoli sono un primo piatto tipico delle Alpi Apuane. E’ un piatto semplice e poco costoso che veniva fatto sfruttando al meglio gli ingredienti che si potevano trovare nella zona. Esistono tuttavia anche altri abbinamenti con la polenta di castagne.

Occorrente
400 grammi di farina dolce di castagne
4 bicchieri di latte intero
Sale

Prendete una pentola in acciaio e versate all’interno un litro di acqua. Mettete la pentola sul fornello e fate bollire il tutto. Aggiungete una manciata di sale, non un quantitativo eccessivo. Fatto ciò prendete la farina di castagne e fate cadere a pioggia tutti i 400 grammi all’interno delle pentola.

Rimescolate e cuocete il tutto per circa quaranta minuti di orologio. Passati quaranta minuti prendete quattro scodelle, la ricetta è indicativa per quattro persone, dotatevi di un cucchiaio grande da cucina e mettete la polenta calda dalla pentola all’interno delle quattro scodelle in porzioni eguali.

Adesso prendete dal frigo un cartone di latte fresco e versatelo in un bicchiere. Su ogni scodella versate un bicchiere di latte freddo e servite immediatamente facendo si che vi sia il contrasto tra il caldo della polenta e il freddo del latte. I manifregoli non sono un dolce anche se veniva utilizzato spesso come una colazione nutriente.

Come Decorare Raccoglitore di Cartone

Devi assolutamente sapere, che il lavoro di decoupage ti permette di dare un tocco di personalità allo studio di casa. Se sei annoiato dei vecchi raccoglitori in cartone monocolore, allora in questo caso dovrai assolutamente leggere la mia guida all’interno della quale ti darò dei consigli per poter decorare i vecchi raccoglitori utilizzando la tecnica del decoupage.

Occorrente
Raccoglitore di cartone
Carta stampata con calligrafie a pennino
Foto di monete
Medaglie e quotidiani d’epoca
Panno carta
Pennelli piatti medi
Forbici vernice sintetica lucida in gel

La prima cosa che dovrai fare, è quella di strappare in modo irregolare e casuale i ritagli con le calligrafie in pennino, e successivamente, dovrai ritagliare in modo preciso con le forbici, le monete e le medaglie antiche. A questo punto, dovrai immergere i ritagli in acqua per pochi secondi in modo da ammorbidirli, e successivamente, dovrai asciugare l’eccesso d’acqua con un panno carta.

Dopo aver fatto questo, con il pennello medio dovrai stendere la colla decoupage e con il pennello medio la dovrai stendere anche sul retro di ogni strappo, uno per uno,e successivamente dovrai applicare ogni strappo sulla superficie del raccoglitore. Una volta posizionati i ritagli, dovrai stendere sopra una mano di colla e seguendo questo procedimento dovrai rivestire tutto l’esterno, lasciando poi asciugare 90 minuti circa per ogni sezione.

Successivamente, dovrai semplicemente rifinire tutto il raccoglitore (interno a parte), stendendo diverse mani di vernice in gel, lasciando asciugare otto ore tra un’applicazione e l’altra (tre o quattro mani basteranno). A questo punto, il tuo lavoro è terminato.