Come Togliere Macchie di Evidenziatore

Spesso le macchie più difficili da togliere sono quelle provocate da biro o da evidenziatori. Soprattutto i grembiuli e i vestiti dei bambini sono spesso pieni di scarabocchi o sbavature di penne colorate. Ma può capitare anche a noi in ufficio di macchiare un capo sbadatamente. Per quanto riguarda l’inchiostro, è possibile vedere questa guida su Comepulire.net. In questa guida spieghiamo invece come togliere le macchie di evidenziatore. Una macchia quasi impossibile da togliere. Ma con un metodo assolutamente naturale e semplice, la macchia viene via del tutto.

Se abbiamo tentato più volte di lavare un capo d’abbigliamento macchiato di evidenziatore, ma non abbiamo ottenuto dei buoni risultati e la macchia persiste, non demordiamo. Inutile accanirsi sulla macchia con smacchiatori vari o con prodotti chimici. Proviamo questo metodo naturale e semplice, con prodotti che tutti noi abbiamo sicuramente in casa.Stendiamo la maglia asciutta su una tavolo. Mettiamo sotto la macchia un tovagliolo di carta o un fazzoletto di stoffa ripiegato, in modo che assorba il liquido in eccesso.Ora procuriamoci qualche cucchiaio di latte caldo, un po’ d’alcool e procediamo.

Tamponiamo la macchia con l’alcool, poi con il latte molto caldo. Siamo pure generosi con il latte. Lasciamo poi asciugare per una mezz’oretta la superficie trattata. A questo punto il nostro indumento è pronto per essere immerso nell’acqua calda, e lasciato in ammollo per circa un’ora. Se vogliamo possiamo aggiungere all’acqua un po’ di sapone di Marsiglia per bucato a mano, ma non è necessario. Basta anche solo acqua calda.

Dopo questo tempo procediamo al normale lavaggio del capo. Mettiamolo in lavatrice e procediamo nel lavaggio secondo le istruzioni dell’etichetta. Se per esempio si tratta di una maglietta di cotone, è possibile lavarlo a 40 gradi. Poi stenderemo l’indumento ad asciugare, come facciamo normalmente. Quando il capo sarà asciutto non ci sarà più traccia di alcuna macchia di evidenziatore. Nel caso si vedesse ancora un leggero alone di macchia, ripetiamo il trattamento da capo, fino a quando non saremo soddisfatti del risultato. Sicuramente al secondo lavaggio avremo completamente smacchiato il capo.

Come Realizzare la Posa con Pietre Circolari

In questa guida vedremo come realizzare la posa con pietre circolari. Vedremo i vari aspetti che si presentano in questa posa. Iniziamo il nostro lavoro. Prima di tutto si traccia il raggio del cerchio interno con del pietrisco. Ora vediamo cosa dobbiamo fare.

Per tracciare l’altezza si tende per prima cosa una fune sopra le superfici laterali già lastricate. Ora a questo punto si elimina il pietrisco nell’area dell’anello interno, fino allo strato portante. Quindi si stende la malta inumidita come letto delle pietre. Ora possiamo proseguire verso il secondo passo.

La prima pietra circolare con un raggio interno di 61,5 centimetri viene posata sul letto di malta. Per ogni altra pietra si tende il cavo per tracciare, in modo da mantenere il raggio desiderato. Con la livella ad acqua si può controllare l’altezza delle pietre circolari. Se necessario, si battono le pietre più in profondità.

Si fa questo con un martello di gomma. Controllo dell’altezza delle pietre per mezzo di un lungo regolo. Quando le pietre devono essere nuovamente battute occorre un asse squadrato come sostegno. L’anello interno presenta uno schienale di malta. A destra, viene richiuso il secondo cerchio di pietre.

Come Realizzare la Sbarra di una Mensola

In questa guida vedremo come realizzare la sbarretta di una mensola di vetro a sbalzo. Prima di iniziare la nostra guida bisogna eseguire il primo taglio. Tenere poi le dita lontano dalla lama utilizzando un bastoncino per bloccare e spingere il legno durante l’ultima fase del taglio.

Visto che la lama della sega è più sottile dell’ampiezza della scanalatura richiesta, aggiustare la guida d’appoggio per il secondo taglio. Usare lo stesso pezzo di scarto per controllare le correzioni fatte e controllare che una lastra di vetro di 6 mm dovrà inserirvisi perfettamente, non troppo stretto e non troppo largo.

Fare il secondo taglio. Infine, controllare che la scanalatura sia pulita e che il vetro vi si incastri perfettamente. Controllare che la lama della sega sia completamente ferma prima di inclinarla a 45 gradi. Tagliare dapprima l’ampia superficie angolata. Regolare la guida della sega a 4 cm e controllarne la sistemazione tenendo il legno al di sopra della lama.

Fare il primo taglio angolato. Adesso procedere per il secondo taglio angolato allo stesso modo, ma riducendo la profondità in modo tale che la lama incida solo una parte della scanalatura. Tagliare la seconda angolatura. Mettere il pezzo angolato in una morsa, facendo attenzione a non danneggiarne l’estremità, e piallarne i bordi per togliere ogni traccia della sega.