Come Costruire Macchina del Fumo

La macchina del fumo è uno strumento molto utilizzato nei set cinematografici per dare un effetto più realistico alle scene, da qualche anno questa attrezzatura è sempre più utilizzata anche nelle discoteche o nei locali come pub e disco pub ad esempio. Con la guida che vi propongo vi insegno a fare una macchina del fumo economica ma di grande effetto e senza utilizzare solventi chimici.

Occorrente
Colla a caldo (o silicone)
Secchio di latta (o plastica)
Ventola di raffreddamento per personal computer
Coperchio di plastica
Tubo flessibile da aspirapolvere
Forbice e bisturi
Penna a spirito
Ghiaccio sintetico
Acqua calda

Appoggiare la ventola sul coperchio e, con l’ausilio della penna a spirito, segnare il perimetro formato dal bordo dalla ventola stessa. Tagliare con il bisturi (o tagliacarte) a circa 5 mm all’interno del perimetro segnato. Non tagliare in corrispondenza del segno del bordo altrimenti la ventola non avrà nessuna base di appoggio dopo.

Togliete un pezzetto di guaina isolante dei cavetti della ventola con il bisturi (fate attenzione a non tagliarvi! Se non siete pratici chiedete a qualcuno più esperto di voi) e collegate questi ultimi alla batteria da 9 Volt. Se i fili sono più di due fate qualche tentativo per vedere con quali fili la ventola si attiva e con quali non si attiva. Una volta riusciti ad attivarla fate attenzione a notare in che senso gira e da dove aspira aria e da dove la soffia via, questo accorgimento servirà per il passo successivo ed è di fondamentale importanza per la buona riuscita dal progetto. Fate in modo che la ventola, quando sarà sul coperchio, soffi verso il basso e non verso l’alto, l’aria dall’esterno deve finire all’interno del recipiente. Fate qualche prova prima di incollare per essere sicuri al 100% del corretto orientamento della ventola.

Passare la colla a caldo (o il silicone) sul bordo del coperchio compreso tra il taglio e il segno fatto a penna. Poggiare la ventola sul coperchio e fare una leggera pressione per far si che il bordo della ventola aderisca con la colla, seguite il perimetro tracciato precedentemente per metterlo nella posizione esatta. Aspettare che la colla si asciughi del tutto in modo da avere una perfetta aderenza tra ventola e coperchio.

Sempre con l’ausilio della penna a spirito tracciare il bordo segnato dal tubo sul secchio di latta. Tagliare con delle forbici il cerchio appena fatto e limare il bordo in modo da non danneggiare il tubo durante l’inserimento o di tagliarsi accidentalmente. Una volta inserito il tubo nell’apposito buco passare la colla in modo da creare un buon rinforzo ed evitare che si stacchi.

Aprire la confezione di ghiaccio sintetico e, se la confezione di ghiaccio è piuttosto grande, rompere il ghiaccio con martello e scalpello (ma anche un grosso giravite va più che bene) altrimenti inserire tutto il contenuto nel secchio di latta; Attenzione: per questa operazione utilizzate dei guanti da lavoro molto spessi, non toccate assolutamente il ghiaccio a mani nude. Se non avete guanti del genere a casa potete comprarli comodamente da un ferramenta o anche in negozi per il giardinaggio. L’importante è che sia abbastanza spesso.

Versate alcune tazze di acqua calda all’interno del secchio, qualche minuto al microonde andrà bene, altrimenti in una pentola sul fuoco (la quantità d’acqua da scaldare è di circa qualche tazza, ma nulla vieta di aumentare il dosaggio o di diminuirlo, scegliete voi la dose che preferito). Collegate i cavetti della ventola alla batteria da 9 Volt e fate partire la ventola. Chiudete il coperchio con la ventola già avviata e godetevi lo spettacolo.

Come Costruire Casa delle Bambole su una Tegol

Hai mai provato a realizzare una costruzione in miniatura con quegli oggettini che i bambini usano per la casa delle bambole? E se ti dicessi che da oggi puoi creare una mini-sartoria su una tegola con la tecnica del decoupage ci crederesti? Esegui le istruzioni che sto per impartirti in questa guida e scoprirai che ciò è fattibile.

Occorrente
tegola in coccio, mensoline in legno, lacca scurente, merletti, passamanerie, nastrini in tessuto, fili di lana, miniature per case e bambole a tema sartoria, colla attacca tutto.

Per armonizzare l’insieme, passa le mensoline di legno con la lacca anticante, incolla il passamano sul bordo della mensola utilizzando la colla attacca tutto. Dopo aver fissato le mensole al centro della tegola (si consiglia di far riposare la colla per 12 ore), procedi con la sistemazione dell’ambientazione a tema sartoria.

Incolla il mobile in miniatura, il manichino di metallo, la macchina da cucire, le forbici in alluminio, il disegno dell’abito realizzato su cartoncino. Nella mensola superiore incolla diagonalmente le varie pezze di tessuto realizzate incollando un rettangolo di stoffa ad un cartoncino ripiegato su se stesso. I vasetti di vetro contengono perline da ricamo colorate.

Dopo avere aggiunto le matassine di filo, i gomitoli di lana e un vasetto con una pianta incolla, nella parte superiore della tegola, un ovale di ceramica decorato con carta da decoupage. Fissa con la colla attacca tutto, la tenda realizzata con il merletto, avendo cura di creare movimenti armonici. Intreccia il nastro di organza a mo’ di catenella. Spruzza, al termine di tutto ciò, la vernice opaca spray a solvente.

Come Trovare Numero di Cellulare

Capita molto spesso di ricevere una chiamata nel proprio cellulare senza sapere chi sia la persona che ti chiama. Il problema potrebbe nascondersi sia in caso che l’utente in questione oscuri il numero di cellulare, sia se esso non lo hai salvato in rubrica e non hai idea di chi sia.

Per i telefoni fissi hai la possibilità di frugare su Pagine Bianche, Pagine Gialle e cose del genere. Però, se il numero proviene da un cellulare e non da un fisso, i problemi crescono un po’. Però, se presti attenzione alla mia guida avrai la possibilità di cercare un numero di telefono cellulare direttamente su internet.

Vediamo cosa fare utilizzando i servizi consigliati in questa guida sul sito Iltelefonico.com.

Se hai proprio bisogno di trovare un numero, anche a costo di spendere tanti soldi, il servizio migliore è di sicuro Jamino.com. Offre un’ampia lista di persone che sono tutte contenute in un file che si può facilmente trasferire da un dispositivo all’altro. Come detto, il problema è il costo: comprando il servizio di Jamino Full dovrai pagare ben 199 euro! Ma na volta acquistato il tutto potrai vedere i numeri anche senza far uso di una connessione.

Un altro ottimo strumento è Drive3000, dopo avere creato un profilo in maniera gratuita, inserendo anche il tuo numero di cellulare, potrai consultare un elenco di persone che hanno immesso volontariamente il proprio numero nel sito web. Ovviamente, il catalogo non sarà molto vasto come il portale precedente, ma questo è del tutto gratuito.

Infine, puoi consultare un database che riepiloga gran parte dei numeri di più nazioni e che trovi su Mobdir.com. Anche in questo caso dovrai creare un account gratuito inserendo il numero di telefono cellulare, poi seleziona il Paese dalla lista ed inserisci il nome ed il cognome della persona, il numero di telefono o, infine, restringi il campo vedendo tutti i numeri di un determinato luogo.

Come Rassodare le Braccia

Rassodare i muscoli delle tue braccia non vuol dire solo migliorare il loro aspetto esteriore, ma significa soprattutto aumentare la massa muscolare, un aumento del tono muscolare porta un miglioramento del metabolismo, che con la sua attività brucerà più calorie. La guida contiene alcuni esercizi da fare per migliorare la struttura dei muscoli delle braccia.

Organizza un piano di allenamento tutto tuo. Per 20 minuti al giorno, puoi camminare, correre, andare in bici oppure fare esercizi in palestra per le braccia. Le corse e le passeggiate dovranno essere accompagnate da movimenti degli arti superiori. Bevi acqua prima dell’inizio della tua attività, meglio se ti mantieni ben idratata.

Se non sai che esercizi svolgere, eccoti alcuni esempi: Poni una sedia di fronte al tuo corpo, metti le mani sul bordo della sedia ed effettua degli affondi, questo esercizio gioverà molto sia agli arti inferiori che superiori. Quando ti abbassi, fallo lentamente e piega i gomiti fino a formare un angolo di 90 gradi con le braccia. Ripeti questo esercizio per 14 volte x 3 (tre serie da 14 con una pausa di un minuto tra una serie e l’altra).

Per le braccia sono molto importati i sollevamenti di peso. Se sei una ragazza non spingerti oltre i 3 kg! Anzi, anche con 3 kg potrebbero essere esagerati se vuoi semplicemente rassodare. Al posto dei pesi potresti utilizzare due bottiglie d’acqua da 2 lt. Fai dei sollevamenti. Impugna le bottiglie e tieni le braccia lungo i fianchi, da qui puoi: piegare il gomito e portare il peso in petto, oppure alzare le braccia fino a portarle perpendicolarmente al tuo corpo, sempre tenendole lungo i fianchi. Con questo ultimo movimento rassoderai i tricipiti, con il primo, rinforzerai i bicipiti.

Impugna i pesi e portali all’altezza del petto. Fai delle aperture come se volessi delineare due distinte circonferenze con le braccia. Oppure, impugnando i pesi, e poni le mani all’altezza delle spalle, da qui spingi le braccia verso l’alto. Anche per questi esercizi puoi fare 3 serie da 14 con brevi intervalli tra una serie e l’altra.

Come Scegliere Scarpe da Running

Qualche post fa vi ho parlato della corsa e di cosa fare quando si comincia, come organizzarsi al meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati che siano il dimagrimento o il mantenersi in buona forma.

Dopo avervi dato quindi qualche consiglio passiamo alla scelta delle scarpe giuste per correre. Questo è un argomento delicato perchè se decidiamo di impegnarci seriamente in uno sport, la scelta della scarpa non è un obiettivo trascurabile, soprattutto per quel che riguarda la corsa.

I nostri piedi infatti possono appoggiare diversamente al terreno durante la corsa a seconda se siamo pronatori o supinatori. I pochi “fortunati” che hanno un appoggio neutro possono utilizzare la maggior parte dei tipi di scarpe neutre in circolazione.

Ma come capire il tipo di appoggio del nostro piede e di conseguenza scegliere la scarpa giusta che va a compensare questa particolarità del piede?

Esistono dei negozi di accessori sportivi dove potete trovare del personale specializzato che potrà consigliarvi la scarpa adatta che correggerà meccanicamente l’appoggio plantare.

Il personale effettuerà un’analisi della camminata ed esaminerà un paio di scarpe vecchie per vedere dove normalmente si usurano di più e terrà conto del vostro peso.

I pronatori sono quelli che durante la corsa tendono nella rullata ad appoggiare il piede verso l’interno.

La tensione articolare si riduce ma quando la pronazione è accentuata il rischio è quello di incorrere in lesioni.

Da un paio di scarpe che usate abitualmente potete capire se siete pronatori, se la suola si usura sotto la pianta del piede e soprattutto nell’area dell’alluce e sul lato interno del tallone.

Supinatori sono quelli che durante la corsa tendono ad appoggiare il lato esterno del piede soprattutto il tallone in modo accentuato, la scarpa presenta si presenta quindi usurata nella zona esterna del tallone

La scarpa di chi ha un appoggio neutro non presenta usure accentuate particolari se non dal tallone all’alluce in modo regolare.

Per risolvere problemi particolari è poi possibile utilizzare le talloniere. Su questo argomento è possibile vedere questo articolo sulle talloniere per maggiori informazioni.

Il consiglio è di non fare da voi, ma di rivolgervi a personale competente, e tenete presente che non vale la pena risparmiare troppo sulla scarpa da corsa.