Come Preparare Orecchiette e Cavatelli con Cavolfiore

Questo piatto è un primo alquanto sostanzioso e lo puoi tranquillamente considerare un piatto unico. Infatti oltre ad essere gustoso abbina i carboidrati al cavolfiore che contiene sali, vitamine, antiossidanti, principi attivi antinfiammatori e depurativi ed inoltre non contiene glutine. Quindi abbinato ad una pasta priva di glutine può essere consumato anche da persone affette da celiachia.

Occorrente
Ingredienti per 4 persone:
1 cavolfiore da 1 kg.
2 hg. di pasta orecchiette
2 hg. di pasta cavatelli
1 cipolla rossa grande
2 acciughe sott’olio senza lisca
1 bicchiere di olio di oliva extravergine
Sale

Per iniziare, bisogna dire che volendo è possibile anche preparare la pasta in casa visto che oggi sono disponibili strumenti appositi. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulla macchina per cavatelli.

Pulisci il cavolfiore staccando le foglie e le cime dal torsolo con un coltellino affilato e lasciando attaccata a ciascuna un pezzetto di gambo. Immergilo in acqua acidulata con succo di limone e lascialo a bagno per una mezz’ora.
Poi mettilo in uno scolapasta e sciacqualo abbondantemente sotto acqua corrente.

Prendi la cipolla rossa, puliscila e tagliala a fettine sottili.
Intanto metti a bollire una pentola con l’acqua.
Quando bolle aggiungi il sale e poi il cavolfiore e fallo bollire per 15 minuti circa e comunque fino a che risulterà cotto.
Quando il cavolfiore è cotto, tiralo fuori dalla pentola conservando l’acqua di cottura, falle riprendere il bollore e quando bolle butta la pasta (sia le orecchiette e sia i cavatelli) e fai cuocere al dente.
Prendi un pentolino e versaci tutto l’olio extravergine di oliva insieme alla cipolla tagliata a fettine: fai cucinare a fuoco lento. Quando la cipolla inizia ad appassire, aggiungi le due acciughe e mescola bene fino a che le acciughe si saranno sciolte.

Scola la pasta, ma prima preleva 4 o 5 mestoli di acqua di cottura e conservali al caldo.
A questo punto metti nei piatti il cavolfiore e la pasta,.versa in ogni piatto un mestolo di acqua di cottura e distribuisci equamente la cipolla cotta nell’olio con le acciughe.

Come Preparare Spaghetti con Cipolla e Tonno

Vediamo, con questa guida, come procedere nella preparazione.

Occorrente
350 gr spaghetti
3/4 scatolette di tonno da 80 gr
2/3 cipolle, meglio se quelle rosse di Tropea
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Sale e pepe
1 spicchio di aglio

Per prima cosa, prendi le scatolette di tonno, aprile e metti il tonno a sgocciolare dall’olio di conserva dentro uno scolapasta. Nel frattempo, prendi una pentola con il fondo antiaderente e fai insaporire lo spicchio d’aglio nell’olio extravergine di oliva per qualche minuto. Poi togli l’aglio dalla pentola. Nel frattempo, prendi le cipolle e puliscile dalla buccia. Poi tagliale a rondelline più sottili che riesci. Un trucco: se vuoi evitare una valle di lacrime durante questa procedura, ogni tanto bagna il coltello sotto il getto di acqua, vedrai che non avvertirai questo fastidioso pizzicore.

Aggiungi poi tutta le cipolle tagliate nella pentola e falle tostare solo per un paio di minuti. Poi aggiungi un bicchiere di acqua calda e copri con il coperchio, lasciando stufare le cipolle per almeno 20 minuti o più. L’importante è che in pentola ci sia sempre del liquido, così che le cipolle non bruciacchino. Quando mancano 5-6 minuti alla fine della cottura, aggiungi in padella anche il tonno, mescola, regola di sale e lascia cuocere a fuoco basso fino a fine cottura.

Con un certo anticipo, metti a bollire abbondante acqua salata, dove farai lessare gli spaghetti al dente. Quando la cottura degli spaghetti è terminata, scolali e versali in padella. Mescola bene gli ingredienti, poi riempi i vari piatti singoli e cospargi ogni piatto con una bella spolverata di prezzemolo tritato finemente e un velo di pepe.

Come Preparare Pomodori Ripieni

La ricetta ha molte varianti. Quella che ti proponiamo ha il ripieno a base di tonno. Risulta essere un piatto estivo che puoi impiegare per un succulento antipasto o come piatto unico, fresco e nutriente. La ricetta si sposa bene sia con l’aroma del basilico che con quello del prezzemolo.

Occorrente
4 pomodori non troppo maturi
100 gr di tonno
Sottaceti
2 cucchiai di maionese
Succo di limone
8 olive verdi
Sale
Olio

Scegli dei pomodori non troppo maturi, che possano reggere alla lavorazione manuale che subiranno in fase di svuotamento dalla polpa e successivo riempimento. Lavali sotto l’acqua corrente e asciugali bene. Tagliali a 3/4 partendo dal basso, creando così con la parte alta del pomodoro una sorta di piccolo coperchio.

Ora, scava l’interno dei 3/4 di pomodoro, liberandolo dalla polpa. A parte, lavora il tonno sminuzzato, preferibilmente quello al naturale (aggiungerai l’olio a crudo), con i sottaceti tritati, il succo di limone e la maionese. Amalgama bene il tutto, affinché ne risulti un composto omogeneo. Aggiungi sale e olio a piacimento.

Dopo aver fatto sgocciolare bene i pomodori tagliati a 3/4 e svuotati della polpa, sala leggermente l’interno, poi riempi con il composto appena preparato. Guarnisci con olive verdi o poni la sommità del pomodoro tagliata in precedenza come se fosse una sorta di coperchio. Tienili in frigo fino a quando saranno serviti. Per profumare il composto puoi evitare i sottaceti e aggiungere del prezzemolo o del basilico tritato.

Come Realizzare una Cartella Porta Riviste in Casa

Seguite la mia guida e realizzate delle cartelle porta riviste in casa.

Procurati il cartone o cartoncino, va bene anche quello delle scatole grandi, oppure, secondo l’uso che ne devi fare, anche il cartoncino delle scatole di pigiami e simili.
Prendi il cartone o cartoncino e ricava un quadrato di dimensioni adatte a contenere riviste, libri delle elementari o quaderni.
Piega bene il cartoncino in due in modo da ottenere una cartellina.
Ora rivesti la cartella con la carta colorata, scegli il colore che più ti piace, va bene anche carta che hai in casa avanzata da qualche altro lavoro o da qualche festa. Attacca bene con la colla i lembi della carta colorata all’interno del cartoncino e lascia asciugare.

Fai adesso dei buchi uguali nel cartoncino, nelle tre parti aperte della cartella, e proprio nel mezzo di ogni lato.
Per fare i buchi con precisione, prendi una riga o una squadretta, misura ciascun lato e segna la metà. Prendi poi un attrezzo buca fogli, se ce l’hai, altrimenti fai i buchetti con le forbici stando attento a fare dei piccoli buchi.
Prendi il nastro colorato, infilalo nei buchetti della cartella e fai un bel fiocco in tutti e tre i lati aperti della cartella.
Per far entrare il fiocco nei buchetti aiutati con le forbici e tira dall’altro lato con le dita.

Nella copertina della cartella scrivi, in bella scrittura e con pennarello nero indelebile, l’uso che vuoi fare della cartella appena creata.
Lascia asciugare bene la scrittura perché non si macchi.
La tua cartellina è pronta per archiviare i quaderni scolastici tuoi o dei tuoi figli, oppure i libri delle elementari o anche le riviste che intendi conservare, per esempio, quelle di cucina, di uncinetto, o altri fascicoli.
Conserva la tua cartella nella scrivania con il dorso rivolto verso chi guarda come fosse un libro.
Quando devi tirare fuori una rivista, libro o quaderno, disfa i fiocchi e poi richiudi rifacendo tutti i fiocchetti.

Come Realizzare la Finitura di un Cordoncino

In questa guida vedremo come realizzare la finitura di un cuscino con cordoncino. Prima di tutto bisogna dire che questo lavoro viene svolto principalmente da persone esperte. Vediamo prima alcune caratteristiche della chiusura di un cuscino e poi la finitura.

La confezione di un cuscino deve essere precisa e accurata. Per fare in modo che risulti gonfio e vaporoso, confezionare la camicia con le stesse dimensioni dell’imbottitura. Per calcolare le dimensioni della stoffa, misurare l’imbottitura del cuscino e aggiungere 1 centimetro di margine per le cuciture del cuscino.

Ora possiamo anche passare alla finitura con cordoncino. Chiedo di seguirmi attentamente in questi due passi perchè bisogna fare questi procedimenti molto accuratamente altrimenti non verranno bene. Immergere la corda per 20 minuti in acqua bollente, poi lasciarla asciugare perfettamente. L’operazione è indispensabile.

Questa operazione serve per evitare che il cuscino si deformi al primo lavaggio. Piegare il tessuto in diagonale rispetto alla trama. Tagliare delle strisce in sbieco larghe 4 centimetri. Inserire la corda al centro della striscia sul rovescio della stoffa. Piegare a metà, imbastire e cucire. Otterrai un cordoncino rivestito.