Come Coltivare la Dipladenia Sanderi

Se stai cercando una pianta bella che possa dare un tocco di vitalità alla tua casa, allora questa è la guida che fa al caso tuo. In pochi semplici passi potrai imparare a coltivare la dipladenia sanderi, con cui potrai portare nella tua casa una ventata di vitalità.

La dipladena sanderi, appartenente alla famiglia delle apocynacee, è una pianta dal fusto volubile e sottile, che porta delle foglie ovali opposte, coriacee, di colore verde scuro. I fiori, raggruppati in mazzetti, sono di colore rosa o rosso, con il cuore arancione o bianco. Adesso che conosci meglio questa pianta t’insegnerò a coltivarla al meglio.

Per prima cosa dovrai decidere la posizione in cui sistemare la tua pianta, tenendo conto delle esigenze della pianta stessa. Dovrai sistemare la tua pianta in piena luce, evitando il pieno sole. Da marzo a ottobre la pianta preferisce una situazione calda, mentre un periodo di riposo invernale più fresco favorità la fioritura.

A partire dalla primavera e per tutta l’estate annaffiala generosamente, in modo da mantenere il terreno sempre umido, ogni 10-15 giorni aggiungi all’acqua del fertilizzante per piante fiorite. Dopo la fioritura dovrai ridurre le annaffiature e, in inverno, bagnare la tua pianta con molta parsimonia.

Per conservare al meglio e molto a lungo la tua pianta dovrai assicurare alla tua pianta un riposo invernale al fresco. Dopo la fioritura taglia i fusti quasi alla base per indurre la nascita di nuovi getti che faranno assumere alla tua pianta un aspetto cespuglioso più denso. Se l’aria è troppo secca le foglie si accartocciano. Stai molto attento a dove posizioni questa pianta perché è tossica.

Coltivare l’Aglio

Se hai deciso di coltivare la pianta dell’aglio, sicuramente avrai a disposizione un’ampia macchia di terreno perchè questa pianta, può arrivare anche fino al metro di altezza con radici molto profonde. La sua coltivazione è annuale e non richiede particolari attenzioni.

Prediligi per la tua pianta d’aglio, una concimazione minerale e non organica, in quanto questa potrebbe essere causa di gravi problemi. Per dettaglio è possibile vedere anche il sito Coltivazione.net su cui è presente una guida dettagliata. Non richiede annaffiatura perchè alla pianta basta l’acqua piovana; ovviamente, bisogna intervenire con l’irrigazione, in caso di prolungati periodi di siccità.

Esegui la raccolta dell’aglio manualmente o meccanicamente, estirpando la pianta che successivamente lascerai essiccare sul terreno per almeno una settimana, attenzione alle gelate e grandinate di cui la pianta è nemica. Successivamente pulisci i bulbi, taglia le radici e crea trecce di 20 o 30 bulbi.

L’aglio è soggetto a Perenospora, un fungo che devi tempestivamente debellare per evitare danni erreparabili; si presenta sottoforma di macchie di colore grigiastro che, in poco tempo, fanno marcire la pianta. Puoi prevenire questo tipo di fungo, evitando i ristagni d’acqua nel terreno. Per debellarla procurati degli antiperenosporici presso negozi specializzati.

Come Coltivare la Dalia

Le varie manipolazioni effettuate dai coltivatori hanno fatto in modo che oggi ne esistano moltissime specie. Vediamo, in questa semplice guida come coltivare questa pianta.

Per coltivare le dalie devi partire dal tubero, ossia dai germogli da esso ottenuti (infatti la riproduzione per seme avviene solo nel caso in cui si vogliano ottenere altre varietà).
Nel mese di gennaio, e quindi in pieno inverno, poni i tuberi a vegetare, coprendoli con della sabbia mescolata con terriccio leggero.

La temperatura dell’ambiente dove si trovano i tuberi dovrà mantenersi attorno ai 15 o 20 gradi, e dovrai annaffiarli regolarmente.
Una volta che i germogli avranno una lunghezza di circa 10 cm, staccali dal tubero con un coltello tagliente, facendo in modo che una piccola parte del tubero stesso rimanga attaccato ai germogli.
A questo punto, puoi trattare i germogli come se fossero delle talee.

Piantali all’interno di piccoli vasi, dentro una serra umida.
Quando le nuove piante saranno alte circa 20 centimetri,spuntale, ed in seguito portale all’aria aperta.
Puoi quindi metterle nel vaso definitivo attorno al 15 maggio, ed avrai una bellissima fioritura in autunno.

La pianta di dalia richiede di essere annaffiata molto spesso, ed un terreno che risulti ben fresco, e ben concimato. Si adatta molto bene ai terreni profondi, argillosi ed anche calcarei.